Esistono molti software per lo sviluppo dei RAW e la postproduzione fotografica, alcuni sono gratuiti, altri a pagamento, alcuni si possono acquistare con licenza a vita, altri in abbonamento e alcune aziende offrono entrambe le opzioni.

Di seguito riporto un confronto dei prezzi e dei piani disponibili per quattro dei software principali a pagamento che si trovano sul mercato (i dati si riferiscono a dicembre 2020).

Software con licenza a vita

DxO PhotoLab

DxO, prima di essere un produttore di software fotografici, era un’azienda già nota ai fotografi per le migliaia di test eseguiti su fotocamere e obiettivi. L’esperienza acquisita in questo campo le ha permesso di riversare i dati raccolti nel proprio software PhotoLab per migliorarne alcuni aspetti, uno su tutti la creazione di profili prorpietari per la correzione dei difetti degli obiettivi.

PhotoLab è un software che si acquista con licenza a vita: non sono previste forme di abbonamento, poco gradite a molti utenti. Gli aggiornamenti del software sono gratuiti fino a che non esce una nuova versione (circa ogni anno, anno e mezzo) dopo di che potete continuare a usare la versione in vostro possesso ma per ottenere gli aggiornamenti, che riguardano sia il software sia i moduli di sviluppo e correzione per fotocamere e obiettivi dovete acquistare la nuova versione. L’aggiornamento dalla versione precedente è comunque meno costoso dell’acquisto del software per intero.

DxO offre ciclicamente sconti, di solito intorno al 30%, sui suoi prodotti.

PhotoLab, visivamente e concettualmente è abbastanza simile a Lightroom o a Capture One: un’unica interfaccia permette lo sviluppo del RAW e la postproduzione e la maggior parte delle modifiche si effettuano tramite cursori. Nel tempo, come è avvenuto in Lightroom e Capture One, sono stati aggiunti pennelli per la correzione selettiva e una forma molto rudimentale di livelli.

Ecco le possibilità di acquisto.

Affinity Photo

Affinity Photo è stata la rivelazione degli ultimi anni: un software che in breve tempo ha fatto molto parlare di sé per i costi davvero contenuti e per la sua somiglianza con Photoshop. Il programma si acquista con licenza a vita.

A differenza di Photolab, Lightroom e Capture One, Affinity Photo condivide con Photoshop l’impostazione dell’interfaccia: i moduli di sviluppo dei RAW e Postproduzione, seppur interni allo stesso programma, sono separati. Il modulo di sviluppo si chiama Persona sviluppo e quello di postproduzione Persona Foto.

Sebbene il software non sia ai livelli di Photoshop ha un approccio fresco e un prezzo davvero davvero accessibile: considerate che nel periodo del lockdown era in offerta a 25 € (!!). Ecco il prezzo, leggermente variabile in occasioni particolari.

Software con licenza a vita e in abbonamento

Capture One

Capture One presenta due particolarità: la prima è che può essere acquistato sia con licenza a vita sia in abbonamento; la seconda è che prevede l’acquisto di una versione del software solo per sviluppare i RAW di una determinata marca di fotocamere. Mi spiego meglio: se utilizzate solamente fotocamere Sony, Fujifilm o Nikon potete acquistare una versione specifica del software per queste fotocamere. Il vantaggio è che spenderete molto meno (meno della metà) rispetto alla versione “completa” (in grado di gestire i file di tutte le principali fotocamere), di contro non potrete lavorare i RAW di altri marchi.

Ecco le opzioni di acquisto

Software in abbonamento

Adobe Lightroom (Adobe Camera RAW + Adobe Photoshop)

Per ultimi ho lasciato quelli che sono stati i primi software professionali per lo sviluppo e la postproduzione delle immagini. Quando si parla di postproduzione, quasi automaticamente, anche il non addetto ai lavori pensa a Photoshop.

Nel tempo l’offerta dei prodotti Adobe è cambiata notevolmente e anche le funzionalità dei software si sono evolute.

Negli anni siamo passati da pacchetti (suite) di prodotti che potevano essere acquistati solo con licenza perpetua a un’offerta di applicazione disponibili esclusivamente in abbonamento. Lightroom è stato l’ultimo software che veniva venduto con la doppia opzione che però non è più contemplata.

Questa scelta ha fatto storcere la bocca a molti, soprattutto in un periodo in cui di software in abbonamento non si sentiva parlare molto. Per andare incontro ai fotografi però Adobe ha pensato un piano, dal prezzo secondo me accessibile, che comprende Lightroom, Bridge, Camera Raw e Photoshop.

Lightroom, da solo, è già un software completo per lo sviluppo e la postproduzione ed è apprezzato principalmente da utenti meno esperti o da coloro che si dedicano principalmente alla fotografia piuttosto che a elaborazioni più complesse o anche ad altre arti grafiche.

Per sviluppare i RAW con Photoshop invece viene richiamato il modulo Camera Raw (Camera Raw e Lightroom condividono lo stesso motore di sviluppo): una volta eseguite le operazioni di sviluppo il file viene inviato a Photoshop per iniziare la postproduzione o semplicemente per le rifiniture.

Conclusioni

Scegliere quale software utilizzare dipende da diversi fattori: il prezzo, il tipo di abbonamento, la gestione interna delle immagini e il feeling che si viene a creare con i vari programmi (tutti offrono una prova gratuita così da potersi fare un’idea).

Inutile dire che al di là dell’esperienza utente i software non lavorano allo stesso modo su tutti i file ma, a meno di non avere esigenze specifiche, tutti quelli elencati offrono prestazioni di buono od ottimo livello.

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