Full Frame Vs APS-C: vediamo quali sono i risvolti pratici legati alla scelta di un sensore piuttosto che di un altro e di come tale scelta si rifletta nell’uso reale.

Il principio di base, che condivido con Enzo Alessandra, è che l’attrezzatura ha la sua importanza, ma non è l’attrezzatura a fare buone fotografie, quindi sapere quali sono i pro e i contro nello scegliere una Full Frame piuttosto che una APS-C secondo me è fondamentale anche per non spendere più del necessario.

Quando tutto era Full Frame

Non è vero che prima dell’avvento delle fotocamere digitali esisteva solo il “Full Frame”, ma è vero che era il formato più diffuso e conosciuto. Sia le compatte sia le reflex usavano per lo più pellicola 35 mm e i fotogrammi impressionati misuravano 36×24 mm.

Nei primi anni Duemila, con l’avvento delle digitali, tutto si è complicato perché non eravamo abituati a ragionare in termini di formati diversi. Le prime reflex digitali montavano sensori di formato APS-C (più piccoli del fotogramma da 36×24 mm) e solo negli anni successivi vennero commercializzate fotocamere digitali Full Frame; è servito ancora più tempo per far sì che i loro prezzi diminuissero. Se la memoria non mi inganna, le prime reflex APS-C superavano i 1.000 euro e parliamo di circa vent’anni fa.

La Canon 5D è stata la mia prima reflex digitale e fu una delle prime Full Frame immesse sul mercato: era il 2005 e divenne subito il nuovo punto di riferimento per il settore.

Canon Eos 5D
Canon Eos 5D

Vantaggi del sensore più grande

I sensori moderni sono molto più evoluti e performanti di quelli delle prime digitali: da una parte è aumentato il numero dei pixel, dall’altra è notevolmente migliorata la tecnologia dell’elettronica che li compone e ne gestisce il funzionamento. Questo ha permesso di innalzare anche la qualità dei sensori di formato più piccolo, APS-C e Micro4/3, il cui utilizzo si è diffuso anche a livello professionale. Pensiamo a case come Fujifilm e Olympus che hanno basato la parte principale della loro produzione proprio su fotocamere non Full Frame.

I miglioramenti hanno interessato però anche i sensori Full Frame, perciò esistono ancora differenze a livello di performance e di ambiti d’impiego.

Un notevole esempio dei progressi tecnologici è la Sony Alpha 7RIV, nuova mirrorless Full Frame con sensore da 60 Mpxl: nonostante l’alta densità di pixel sul sensore, i progettisti sono riusciti a mantenere il rumore digitale sotto controllo.

Sony Alpha 7RIV
Sony Alpha 7RIV

Il rumore digitale infatti è maggiormente presente nei sensori più densi di pixel e, a parità di numero totale, va da sé che più un sensore è piccolo e più sarà affollato, più i pixel che lo compongono saranno piccoli e meno saranno capaci di raccogliere luce. La migliore resistenza ad alti ISO e la pulizia nella resa dei dettagli sono legati anche a questo aspetto.

Se prendiamo due sensori da 24 Mpxl, uno Full Frame e uno APS-C, quello APS-C avrà pixel più piccoli e, a parità di tecnologia, prestazioni inferiori (maggior rumore digitale, minore gamma dinamica).

Fattore di crop e focale equivalente: obiettivi per Full Frame e per APS-C

Sensori di dimensioni differenti hanno generato una grande confusione: molto probabilmente avrete sentito parlare di fattore di crop e lunghezza focale equivalente.

Cosa succede se si utilizza un’ottica per APS-C su una fotocamera FF

Le ottiche dedicate per l’APS-C non coprono l’intera superficie del sensore Full Frame e se usate per scattare con il pieno formato il risultato è che una parte del fotogramma risulta nera.

Obiettivo APS-C utilizzato su Full Frame

Cosa succede se si utilizza un’ottica per FF su una APS-C

Se invece si montano ottiche per il Full Frame sui formati più piccoli si avrà un effetto tele (una diminuzione dell’angolo di campo), come se l’immagine venisse ingrandita utilizzando uno zoom. Questo perché solo una parte dell’immagine catturata da un’ottica per Full Frame viene registrata dal sensore più piccolo. Di quanto diminuisce l’angolo di campo dipende dal fattore di crop.

Ottica FF su sensore APS-C (a sx); Ottica APS-C su sensore APS-C (a dx)
Ottica FF su sensore APS-C (a sx); Ottica APS-C su sensore APS-C (a dx) [fonte: Sony.it]

Fattore di crop

Quando si monta un obiettivo per Full Frame su una APS-C, la diminuzione dell’angolo di campo dipende dalla dimensione del sensore APS-C perché le dimensioni dell’APS-C non sono standard. Nel caso di Sony, Fuji e Nikon il fattore di crop corrisponde a circa 1,5x, quindi un 24 mm equivarrà (in termini di angolo di campo) a circa un 36 mm. Nel caso di Canon, che usa un sensore APS-C di dimensioni leggermente minori, il fattore di crop è di 1,6x (perciò l’angolo di campo di un 24 mm equivale circa a quello di un 38 mm).

Dato che questo argomento genera molta confusione ci tengo a precisare che un 24 mm montato su una fotocamera APS-C resta in tutto e per tutto un 24 mm. L’unica cosa che varia è l’angolo di campo.

Non sono sicuro che introdurre la definizione di focale equivalente abbia semplificato la comprensione di questo concetto, ma siccome siamo da sempre abituati a ragionare facendo riferimento al formato 35 mm in questo modo si mantiene una certa continuità, soprattutto se si usano entrambi i sensori.

VIDEO: Lunghezza Focale e Crop
VIDEO: Lunghezza Focale e Crop

Problematiche legate al fattore di crop

Io possiedo due fotocamere Sony, una Alpha 7RIII (FF) e una Alpha 6400 (APS-C). Ho due ottiche economiche dedicate per il formato APS-C, ma tutte le mie ottiche professionali sono per la macchina con sensore Full Frame. Questo perché così posso usarle su entrambe le fotocamere (senza dover sacrificare pixel attivando la modalità APS-C sulla fotocamera FF).

Quando sulla a6400, vado a montare il 24 mm (la focale più spinta che possiedo sul fronte grandangolare), l’angolo di campo che ottengo in termini di focale equivalente è quello di un 36 mm, che in certi casi non mi è sufficiente. Per ottenere l’angolo di campo di un 24 mm su APS-C dovrei montare una lente da 16 mm (16×1,5): la dimensione del sensore quindi è un fattore importante quando si sceglie la lunghezza focale da acquistare.

Meglio Full Frame o APS-C?

Tiriamo un po’ di somme: è sempre preferibile acquistare una fotocamera Full Frame? Non necessariamente. I sensori più grandi presentano vantaggi sotto alcuni aspetti, tuttavia montare un sensore più grande aumenta sia gli ingombri dei corpi macchina sia delle lenti dedicate e comporta una spesa maggiore per l’acquisto del corpo macchina, delle lenti e degli accessori.

Obiettivi

Proprio parlando di lenti, a livello di investimento ho sempre consigliato di comprare obiettivi per il formato pieno perché possono essere usati anche sui formati più piccoli e perché in caso di passaggio da APS-C a FF si avrà già un corredo utilizzabile. Ho dato per molto tempo questo consiglio anche perché spesso gli obiettivi per il formato ridotto prodotti fino a qualche anno fa erano di peggiore qualità.

Ormai, sia produttori terzi, sia gli stessi brand che producono le fotocamere hanno alzato il livello degli obiettivi dedicati per APS-C. Sembrava che l’APS-C dovesse essere solamente un formato di passaggio, in attesa che la tecnologia fosse matura per spostare tutta la produzione sul Full Frame, invece il mercato ha cambiato rotta e sia amatori sia professionisti non vedono il formato più piccolo necessariamente come un ripiego.

Io continuo a preferire le ottiche per il Full Frame, ma chi non ha fotocamere con sensore pieno, vuole ridurre gli ingombri e dare meno nell’occhio, ha ora delle valide alternative.

Conclusioni

La differenza qualitativa delle immagini prodotte da sensori Full Frame e APS-C si è ridotta e soprattutto si è alzata notevolmente la resa di questi ultimi. Come dicevo all’inizio, il fatto che un marchio come Fuji abbia deciso di non produrre corpi macchina con sensori a pieno formato e nonostante questo sia apprezzato da molti professionisti fa capire che la dimensione del sensore non costituisce più un limite assoluto.

Fujifilm X-T3 (APS-C)
Fujifilm X-T3 (APS-C)

C’è da dire semmai che ci sono generi per cui è più adatto un tipo di sensore piuttosto che l’altro: nella street photography e nella foto di viaggio conta molto ridurre gli ingombri, nella fotografia notturna o nel paesaggio si preferisce avere meno rumore ad alti ISO e più megapixel per poter effettuare stampe più grandi e più dettagliate.

Obiettivi e accessori per le fotocamere Full Frame hanno inoltre costi più elevati, quindi, vista qualità raggiunta dalle attuali APS-C, anche l’aspetto economico diventa una componente importante per la scelta.